La fotografia è forse la rappresentazione più profonda
del nostro “io”, l’inconscio si rivela, si esprime, ci
racconta.
In uno scatto, in un attimo, in un click si coglie un
istante della realtà, qualcosa che c’è in quel preciso
momento e forse poi non ci sarà più. Il “carpe diem” è
quanto mai vero nella fotografia.
Il mio occhio attento e scrutatore scandaglia la
quotidianità al fine di cogliere la particolarità di un
momento, anche la cosa più banale può rivelarsi una
scoperta, una sorpresa.
Il fine della mia fotografia è rappresentare il
quotidiano attraverso il colore, la luce, le ombre. E se
il colore non esistesse? |